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La nostra Associazione nasce a Roma il 25 Ottobre 2004 su iniziativa di un nucleo di soci fondatori che avevano vissuto una precedente esperienza associativa nel campo della tutela della salute mentale e sentivano la necessità di "creare" qualcosa di nuovo; il suo nome sta a significare che i suoi soci sono "amici", ovvero sostenitori, della "legge 180", forse meglio nota come "legge Basaglia", della quale auspichiamo la completa attuazione.
Oltre a sostenere, come già detto, la necessità di una completa applicazione della "legge 180", cosa che non vale necessariamente per tutte le associazioni che si occupano del disagio mentale, la nostra peculiarità è che, partendo da un gruppo di familiari, abbiamo voluto costituire una associazione di cittadini, annoverando tra i soci utenti, studenti, volontari, amministratori e chiunque mostri sensibilità nei confronti della problematica della salute mentale, questo anche perché il disagio mentale è un problema di tutti, non solo degli utenti e dei loro familiari, e, in prospettiva, potrebbe riguardare direttamente ognuno di noi.
La strategia è quella di radicarsi nel territorio: per questo si è cercato fin dall'inizio il confronto con il Municipio Roma XI ottenendone la piena collaborazione. In futuro lavoreremo, cercando il coinvolgimento e l'alleanza delle istituzioni e delle forze sociali, per garantire a tutti il diritto di cittadinanza e favorire l'integrazione socio sanitaria.
Per mettere in campo pratiche trasformative e innovative, bisogna prima di tutto puntare sulla "formazione": per i soci, per i cittadini, per gli operatori professionali. E' necessario essere "consapevoli" ovvero "capire" e "conoscere". Ad esempio capire perché le cose non vanno bene e conoscere le esperienze positive realizzate altrove per trarne insegnamento. Ci impegniamo pertanto a partecipare alle occasioni di confronto e di crescita ma anche a realizzarne. Partecipiamo ad iniziative organizzate dall'UNASAM (coordinamento nazionale delle associazioni per la salute mentale che si impegnano per la completa attuazione dei principi della "legge 180") e al Forum Nazionale della Salute Mentale, inoltre abbiamo in cantiere nostre iniziative.
Secondo l'art.2 dello statuto di "180amici", la nostra associazione prevede "di agire per il riconoscimento dei diritti e dei bisogni delle persone con disagio mentale e delle loro famiglie, per favorire la tutela e la promozione della salute mentale comunitaria attraverso il coinvolgimento dei cittadini e delle reti sociali primarie e secondarie, per contrastare lo stigma ed il pregiudizio nei confronti del malessere mentale" e di "agire a beneficio di tutta la collettività" favorendo "la conoscenza, il confronto e lo scambio di esperienze tra i familiari delle persone con disagio mentale, tra gli stessi utenti, e quindi tra i familiari, gli utenti e la cittadinanza", dando "vita ad iniziative concrete, soprattutto di tipo culturale e sociale".
E' evidente che:
Abbiamo chiesto di aderire all'UNASAM, (coordinamento
nazionale delle associazioni per la salute mentale che si
impegnano per la completa attuazione dei principi della "legge
180").
Per informazioni: ![]() Roma - Gennaio 2005
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